Glossario

Metodo correlazionale anatomo-clinico

Il metodo classico di correlazione anatomo-clinica in neuropsicologia,  procede per stadi. Per prima cosa si effettua un'indagine psicologica del comportamento del paziente (es. disturbo afasico) fa seguito l'individuazione della lesione cerebrale ad essi associata. Tale associazione consente l'inferenza che la base neurale di quella funzione è localizzata in quell'area cerebrale. Richiama il metodo deduttivo. Ma questo metodo non fornì grandissimi risultati. Già il neurologo Hughlings-Jackson fece notare l'impraticabilità costante di tale metodo se non con i dovuti accorgimenti: 

In linea di principio il metodo clinico-relazionale può essere utilizzato qualunque sia il modello funzionale di riferimento. Il significato della correlazione dipende dal controllo adeguato di alcuni parametri neurologici: eziologia della lesione, l'intervallo tra l'esordio dellapatologia e il momento della correlazione, la durata della malattia ecc...

Esso costituisce uno dei modelli distintivi della neuropsicologia classica ma rimane la difficoltà molte volte di affiancare ad un esame anatomo-patologico molto preciso un altrettanto precisa analisi psicologica sistematica e quantitativa, che superi il livello di osservazione clinica (Moutier, 1908). Qursto metodo dunque trova una buona applicazione nello studio di casi conclamati ma un minore utilizzo nell'individuazione di un disordine comportamentale clinicamente meno rilevante.

Procedimento:

Il modello classico anatomo-clinico procede nel seguente modo:

1. Analisi psicologica del comportamento del paziente:

2. Individuazione della lesione cerebrale associata al disturbo 

La presenza di un'associazione tra un disordine comportamentale specifico e la lesione encefalica consente l'inferenza che la base neurale di quella funzione è localizzata in quell'area cerebrale (Kosslyn e Van Kleek, 1990). Questo tipo di inferenza si è basato sull'applicazione della dissociazione tra sintomi e segni proposta da Bouillaud.

 

 

Riferimenti
G. Denes e L. Pizzamiglio; Manuale di Neuropsicologia, 1996. Zanichelli


Metodo correlazionale anatomo-clinico
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