Glossario

Stimoli visivi (no sense)

Gli stimoli visivi senza senso in neuropsicologia sono usati per studiare l’elaborazione dell’informazione visiva indipendentemente dalla capacità di verbalizzare e attribuire significato.
Tipi di stimoli senza senso: reticoli e scacchiere
Impiegati nelle ricerche sui deficit di elaborazione primaria dell’informazione visiva in pazienti con lesione cerebrale (Hannay, 1986).
I reticoli sono variazioni periodiche della luminanza dello spazio, sono molto utili per valutare l’integrità dei processi visivi di base (Spinelli e Zoccolotti, 1992). Sono costituite da barre chiare e scure che si alternano, inoltre il numero di barre può variare periodicamente consentendo di studiare le proprietà del sistema visivo nell’analisi di frequenza spaziale (cit. Manuale di Neuropsicologia sec. Ed., L. Pizzamiglio e G. Denes, 1996, Zanichelli Editore  ). Questi stimoli giocano su tre fattori, la differenza di luminanza, la frequenza temporale, la frequenza spaziale.
Le scacchiere,variano per la dimensione dello scacco e per l’alternanza temporale con cui gli scacchi neri e bianchi variano. Anche questi stimoli sono stati utilizzati al fine di indagare l’integrità dei processi visivi (Vallar, 1991).
Rietrano tra gli stimoli senza senso anche le: forme casuali.
 
Riferimenti:
Spinelli D., Zoccolotti P.;  1992, Perception of moving and stationary gratings in brain damaged patients with unilateral spatial neglect. Visual Neuroscience, 11:909-918
(cit. Manuale di Neuropsicologia sec. Ed., L. Pizzamiglio e G. Denes, 1996, Zanichelli Editore  )
Hannay H.J. Experimental techniques in human neuropsychology. 1986, New York-Oxford.
Vallar G. et al. Hemianopsia hemianesthesia, and spatial neglect: Astudy with evoked potentials. Neurology, 41: 1918-1922


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