Glossario

Liquido Cefalorachidiano LIQUOR

Liquido cefalorachidiano (cerebrospinal fluid con acronimo CSF) è un fluido corporeo che si trova nel sistema nervoso centrale (SNC) che occupa i ventricoli cerebrali, gli spazi subaracnoidali delle meningi e il sacco durale del midollo spinale. Il liquido è prodotto dagli ependimociti del tessuto ependimale atipico detti taniciti dei plessi corioidei, risiede nei ventricoli cerebrali e viene riassorbito dalle granulazioni aracnoidali della membrana aracnoide mediante un processo di secrezione che ha sede soprattutto nei plessi corioidei dei ventricoli cerebrali e, in piccola parte, nella leptomeninge, cerebrale e spinale. Dal sistema ventricolare il l. defluisce negli spazi subaracnoidali delle meningi attraverso i forami di Luschka e di Magendie, bagnando la superficie esterna del neurasse. Dagli spazi subaracnoidali che circondano il bulbo, il l. defluisce in piccola parte verso il midollo spinale, mentre in maggiore quantità si dirige verso la base del cervello e verso la sua faccia superiore, dove viene riassorbito dalle granulazioni di Pacchioni, che sono speciali formazioni vascolari situate nella meninge della volta cranica. Da un punto di vista diagnostico, il liquor può essere analizzato per eseguire la diagnosi di una grande varietà di malattie neurologiche. Di solito viene estratto tramite una procedura chiamata puntura lombare, effettuata tra L3 e L4 o tra L4 e L5 (cauda equina), che serve per contare il numero di cellule presenti nel fluido (oltre a rilevare quelle che non dovrebbero essere presenti, come i globuli rossi) e per misurare i livelli di proteine (proteinorrachia), glucosio (glicorrachia) e altre sostanze. Questi parametri da soli sono molto indicativi nella diagnosi di emorragia subaracnoidea e di infezioni del sistema nervoso centrale, come la meningite. Nella clinica neurologica le meningiti infettive vengono divise in quelle a "liquor limpido" (spesso virale) che hanno un normale contenuto di glucosio e quelle a "liquor torbido" (batteriche) che contengono proteine, molto spesso globuli bianchi in gran numero e un abbassamento del glucosio, che viene consumato dai batteri ivi presenti. Inoltre il liquor cerebrospinale può essere sottoposto ad analisi microscopica diretta, e a coltura, che molto spesso può dimostrare la presenza del microorganismo che ha causato l'infezione. Utilizzando metodi più evoluti, come il rilevamento delle bande oligoclonali, può essere rilevata e quantificata la presenza di una condizione infiammatoria (per esempio, la sclerosi multipla). Test per proteine come la beta-2 transferrina sono altamente specifici e sensitivi per il rilevamento per esempio di piccole perdite di liquor cerebrospinale. La puntura lombare può anche misurare la pressione intracranica, che può aumentare in alcuni tipi di idrocefalo. La pressione del liquor cerebrospinale è aumentata in caso di alcuni tumori.

 
 
 
Riferimenti web:
Enciclopedia Treccani
Biblioteca Comunale di Firenza: thes.bncf.firenze.sbn.it


Liquido Cefalorachidiano LIQUOR
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