Glossario

Neuropsicologia cognitiva

Lo scopo principale della neuropsicologia cognitiva è l'esplorazione dell'architettura funzionale dei processi mentali normali, indagando il comportamento di pazienti affetti da disordini neuropsicologici causati da lesioni cerebrali (G. Denes e L. pizzamiglio, 1996).
La nascita della neuropsicologia cognitiva è stata resa possibile dallo sviluppo negli anni '60 dei modelli di analisi dell'informazione (diagrammi di flusso). In breve, le facoltá mentali possono essere frazionate in una serie di componenti con proprietá funzionali specifiche tra loro interconnesse. Es. i sistemi di memoria sono stati divisi in sistemi a breve termine e a lungo termine, quelli di lettura in componenti fonologiche, visive ecc...
Se la mente é costituita da moduli con funzioni specifiche, é possibile che taluni di questi vengano danneggiati in modo piú o meno selettivo da una lesione cerebrale. La neuropsicologia cognitiva raggiunge i suoi scopi conoscitivi dalla psicologia sperimentale, utilizzando prove standardizzate.

I tre presupposti di base su cui si basa la neuropsicologia cognitiva sono:

1) Modularità: l'architettura dei processi mentali umani é costituita da componenti distinte.
2) Corrispondenza tra l'organizzazione funzionale della mente e quella neurologica del cervello. Se i processi indipendenti dal punto di vista computazionale sono implementati in processi fisici (strutture cerebrali) almeno in parte distinti, é possibile che una lesione danneggi selettivamente uno o alcuni processi.
3) Costanza: la prestazione di un paziente cerebroleso rispecchia l'attività dell'insieme delle componenti del suo sistema cognitivo, meno quella/e danneggiata/e dalla lesione cerebrale.

Anche se i tre presupposti di modularitá, costanza e corrispondenza sono veri, ció non comporta che le alterazioni dei processi mentali causate da lesioni cerebrali siano interpretabili come la compromissione selettiva di una o alcune componenti dei processi mentali normativi. Bisogna considerare l'architettura complessa del sistema cognitivo ( basti pensare all'organizzazione dell'albero vascolare nel caso di infarti o emorragie).
 
 
 
 
 
 
 
 
Riferimenti
G. Denes, L. Pizzamiglio; Manuale di Neuropsicologia, ed. Zanichelli 1996


Neuropsicologia cognitiva
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