Glossario

Memoria

La memoria è la capacità del cervello di conservare informazioni per breve o per lungo tempo. La memoria non è una funzione unitaria ma è articolata in sottocomponenti in una certa misura separabili e distinguibili anche se inscindibilmente connesse ed integrate (Tulving e Craik, 2000).
Seguendo lo schema pubblicato possiamo distinguere 2 macro aree di memoria, che lavorano in modo sincrono e che vengono definite: memoria a breve termine (MBT) e memoria a lungo termine (MLT). E' inutile dilungarsi nel dire che la prima si occupa di mantenerei ricordi per tempi molto brevi, mentre la seconda al contrario detiene i ricordi per tempi molto lunghi.
 Sembra che la MBT registri le caratteristiche dello stimolo ed è poi in grado di rievocarleb esattamente (es. tenere a mente il numero di telefono e riprodurlo). Ha il compito quindi di elaborare le informazioni in entrate e poi trasferirle nella MLT. Essa si sottodivide in 2 componenti:
- Il deposito temporaneo a breve termine, che corrisponde allo SPAN di memoria
- La memoria di lavoro (WM), che consente di mantenere salienti le informazioni per il tempo necessario per svolgere il compito o l'operazione mentale. La Working Memory (Baddeley e Hitch, 1974), viene considerata una struttura multicomponenziale costituita da due sistemi operativi: il circuito articolatorio che si occupa della detenzione dell'informazione verbale, ed il taccuino visuo-spaziale, entrambi coordinati dal Sistema Esecutivi Centrale (Central Executive) che ha il compito di selezionare le strategie più adatte (Baddeley, 1990). 
 
 La MLT invece opera etraendo ed immagazzinando i contenuti semantici delle informazioni (es. contenuto di un libro). Anc'essa è multicomponenziale, è infatti possibile riconoscere:
- una memoria procedurale o implicita, memoria di abilità motorie, percettive e cognitive acquisite in modo implicito, la cui rievocazione può manifestarsi in modo semi-automatico, ad esempio sciare o guidare.
- una memoria dichiarativa o esplicita, comprende i ricordi che vengono evocati con una partecipazione esplicita e volontaria. Essa si sottodivide in 2 componenti: la memoria episodica che contiene il ricordo degli eventi con la loro presisa connotazione temporale;  e la memoria semantica che invece contiene le conoscenze enciclopediche (suddividendosi a sua volta in una componente verbale e una visuo-spaziale).
 
Infine un'altro tipo di memoria è la memoria prospettica. Essa provvede alla programmazione di azioni che dovranno essere compiute a distanza di tempo o rievocate. 

 

 

Riferimenti
Tulving E., Craik FIM. The Oxford handbook of memory. New York: Oxford University Press, 2000.
Baddeley AD. Human memory: Theory and practice. London: Lawrence Earlbaum, 1990
Anna Mazzucchi, a riabilitazione neurospicologica, 2005, Masson, p.:215-217


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